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Around the World – Stéphane Sednaoui (Director), Red Hot Chili Peppers (Artist)

10 Novembre 2007

Un’altra epoca, ne sono certo, anche se in fondo stiamo parlando del ’99, non sono passati neanche dieci anni, cazzo. A quei tempi i Red Hot facevano ancora rock, crossover e californication erano le parole d’ordine. I loro video-clip, manifestazioni estremamente limpide di questo spirito.

Di tutto questo, cos’è rimasto? Davvero poco, se non niente. I Red Hot Chili Peppers sono ormai incagliati in produzioni mirate ad un pubblico di esagitati alunni di terza media, i quali ne ascoltano brani magari contenenti un riff di Frusciante, un assolo di Flea o la mescolanza di stili di Kiedis e dicono orgogliosi:"cazzo, questo è rock, i Red Hot sì che fanno rock" per poi chiedere a mamma e papà di portarli a uno dei loro concerti-ritrovo per famiglie.

 

Prima che questa micidiale involuzione (ribadisco involuzione, mica stasi o crisi di idee), figlia di quell’autocompiacimento che traspare dai loro video più recenti, i Red Hot facevano ancora rock, e per dare forma ai loro versi in musica si rivolgevano a quel geniaccio di Stéphane Sednaoui, autore del celeberrimo clip di Give It Away (che trovate qui), maestro di luccicanze e riflettenze, capisaldi del suo registro stilistico. 

Video importato

YouTube Video
 

Sednaoui ripropone l’idea di gruppo- tribù, non più diavoli danzanti ma asceti di gusto orientale perfettamente rappresentanti da un Flea in pareo-drappo, vera e propria pulce saltellante per tutta la durata del clip.

Le figure dei quattro si alternano, sovrapponendosi, fino a creare un essere polimorfico, incarnazione dell’idea di gruppo unicum.

 

Il basso di Flea incede senza pausa, Frusciante schitarra che è un piacere, Chad Smith fa il suo buon lavoro di drummer, e Kiedis canta la bellezza di girare intorno al mondo, arrivando pure ad inventarsi una lingua tutta sua.

 

Riguardi queste immagini, ascolti i loro pezzi, ti fermi ad osservare i Red Hot e pensi: era proprio un’altra epoca (e non sono passati enanche dieci anni, cazzo). 

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  1. 11 Novembre 2007 a 17:38 | #1

    grandi red hot!!! a presto bird

  2. 14 Novembre 2007 a 21:33 | #2

    Ti vado a linkare immediatamente nel nuovo blog.

    Quello di Tiscali resterà solo per i miei deliri. Così imparano!

    Ciao e a presto.

  3. 14 Novembre 2007 a 21:37 | #3

    Dimenticavo le cose serie: i Red Hot dicono i fans sfegatati che già con Californication se n’erano andati. Per quanto mi riguarda quel disco lo adoro.

    Odio doverlo dire ma i link dei video dei RHCP non funzionano.

  4. 15 Novembre 2007 a 1:18 | #4

    In effetti prima erano tutta un’altra cosa.. ma credo valga anche per molti altri artisti odierni… la tecnologia aumenta e i video paradossalmente peggiorano.. mi sembra si rincorra allo stremo la grafica del videogame ma senza comprendere il significato dello strumento videogame, pensando di poterlo trasportare impunemente anche al cinema, al videoclip o alla pubblicità. E su tutto questo la tv impera, sia come strumento di diffusione, sia come modello di (non)qualità da seguire

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